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giovedì, 08 febbraio 2007

I preti maledetti sono scesi in trincea! E attaccheranno, statene certi. ma non allo squillo di una tromba, non sull'urlo "arrivano i nostri" e neanche con la colonna sonora di Rocki Balboa. Giammai! Attaccheranno compatti scandendo il loro nuovo grido di battaglia: NON POSSUMUS!

Alla guida del drappello, armato di spadone e di incenso, ci sarà Ruini. Seguito da Bertone e Druijlio. L'imperatore, il crucco Ratzinger, rimmarrà nelle retrovie, dove non si crepa e soprattutto non ci si sporca.

Clementone Mastella avrà il difficile compito della spia. dell'infiltrato. Un ruolo delicatissimo! Intrufolarsi tra le linee nemiche fingendosi un democratico laico per carpire informazioni e sabotare le manovre.

Io spero che dall'altra parte sorga un contingente con i controcoglioni, pronto a dare filo da torcere alla masnada di porporati e di corvi con la tunica. Un esercito di teste pensanti che al grido belluino dell'orda papale, NON POSSUMUS, risponda con altrettanta fermezza: FATEVI I CAZZUS VOSTRI, PORCAMADONNAS!

postato da: sdrella alle ore 12:53 | Permalink | commenti (5)
categoria:benedetta religione
venerdì, 12 gennaio 2007

 

la VATICAN FILM PRODUCTION presenta

papa Ratzinger in

"NON MI FACCIO I CAZZI MIEI"

 

Un triller psicologico in cui il celebre attore tedesco interpreta il celebra papa tedesco. Un susseguirsi continuo di colpi di scena e cambi di registro sostenuti da una trama lineare.

Nessuno è al sicuro dalla lingua tagliente del nostro eroe in vestaglia!

postato da: sdrella alle ore 14:05 | Permalink | commenti
categoria:benedetta religione
mercoledì, 22 novembre 2006

Alleluia Alleluia!   A quanto pare il papa ha ricevuto l'illuminazione divina che resuscita i neuroni. Sul sito di repubblica è comparso un articolo che racconta di come Benedetto 16° sia più che mai preoccupato per il diffondersi dell'AIDS, soprattutto nel sud del mondo. Preoccupato, preoccupatissimo... da non dormirci la notte. Tanto da chiedere al pontificio consiglio per la salute (presieduto da Barragan, e non da Livia Turco) uno studio dettagliato "...dal punto di vista scientifico e teologico" grazie al quale poter valutare l'ipotesi di mutare la posizione della chiesa nei confronti del preservativo, come strumento di lotta contro l'AIDS.

Contemporaneamente, in un qualunque ospedale di una qualunque città di un qualunque paese del mondo, un giovane viene ricevuto da una qualunque dottoressa per sentirsi comunicare l'esito del test dell'HIV. L'esito è positivo. Il giovane è sieropositivo.

"Ma non preoccuparti" dice la dottoressa. E subito dopo domanda "Sei un buon cristiano?"

"Certo che lo sono!" risponde il giovane

"Allora non hai nulla da temere" esclama la dottoressa "Perchè sei siropositivo scientificamente....         ma teologicamente sei sano come un pesce!"

 

postato da: sdrella alle ore 00:29 | Permalink | commenti
categoria:benedetta religione
martedì, 06 giugno 2006

Ci risiamo. Questo blog sta diventando satanico. Ma è colpa mia se ogni giorno la premiata ditta papale ne sforna una più bella dell'altra? Il pontificio consiglio per la famiglia, presieduto dal cardinale Lopez Truillo, si è scagliato di nuovo contro i PACS, gli omosessuali, l'aborto e la contraccezione. All'allergia dei preti per i gay siamo abituati, ormai non fa più impressione sentire un cardinale, un papa o un vescovo bestemmiare contro gli omosessuali (semmai fa più impressione sentire, un giorno si e l'altro pure, che hanno beccato un altro prete con la passione episcopale per la carne santa e vergine dei bambini). Ma un'invettiva così dura contro la contraccezione, io almeno, non l'avevo mai sentita. 

Il documento del consiglio pontificio recita, testualmente, " è legittima la sola continenza periodica, cioè l'uso del matrimonio solo nei periodi non fertili". E' ufficiale: questi qua sono fuori di testa! Ogni anno muoiono un milione di persone a causa dell'AIDS. Ormai lo sanno anche i sassi: il preservativo è il modo migliore per non beccarsi il virus. Anni di campagne sociali per sensibilizzare i giovani, e poi arriva il primo corvaccio (che tra l'altro manco scopa) a dirci che il goldone E' PECCATO!

Secondo la chiesa cattolica, baluardo d'amore in terra, un buon cristiano dovrebbe chiavare solo nei giorni in cui la sua dama non è fertile. Il cardinal Truillo non ha però chiarito un punto: se una sua pecorella, seguendo i dettami del pastore, si becca l'AIDS, le cure per la terapia antiretrovirale le paga l'opus dei? Oppure il poveretto deve tenersi buona l'opportunità più unica che rara di avvicinarsi a dio nel senso più liturgico del termine?

L'articolo di Repubblica, che riporta tutto il testo delirante di Truillo, è http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/polemiche-staminali/vaticano-pcs-fecondazione/vaticano-pcs-fecondazione.html

Il buon Fabrizio diceva così...
"...non commettere atti, che non siano puri, cioè non dispere il seme / feconda una donna, ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede / poi la voglia svanisce, e il figlio rimane, e tanti ne uccide la fame / forse ho confuso il piacere e l'amore / ma non ho creato dolore"

postato da: sdrella alle ore 19:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:benedetta religione
giovedì, 01 giugno 2006

A quanto pare i sacerdoti perdono il pelo ma non il vizio. Dopo quasi cinquecento anni passati a collezionare incredibili figure di merda, sembrano non aver ancora capito di non possedere alcuna dote preveggente. Anzi, hanno piuttosto un'inclinazione tutta speciale nello sbagliare qualsiasi previsione. Il povero Giordano Bruno, nel 1600, venne arrostito come una salsiccia in una piazza di Roma, perchè la santa inquisizione l'aveva bollato come eretico dopo essere venuta a sapere che questo sciagurato, forse ubriaco, sosteneva le tesi copernicane dell'eliocentrismo. "ma checcazzo dici?" tuonò il Papa e i papabili "al centro ci siamo noi e basta" (da qui si capisce poi perchè Casini è cresciuto così male). Galileo Galilei stava per fare la stessa fine, 33 anni dopo, ma ebbe l'astuzia di ABIURARE... cioè presentarsi in ginocchio davanti ai prelati dichiarando che tutte le stronzate che aveva detto fino ad allora (discorsi deliranti sui pianeti, il sole, la rotazione, chi lo sà...) erano roba passata. Che ritrattava tutto. Che per lui, uomo di scienza, andava benissimo pure la tesi cattolica del buco con la menta intorno. I pretazzi gli credettero, e non lo fecero arrosto. Nel 1992, quando la FIGURA DIMMERDA del millennio pesava ormai troppo, pure per le spalle forti di Giovanni Paolo II, la chiesa decise di "riabilitare" Galileo Galilei (e implicitamente anche G.Bruno e la schiera di poveracci finiti sulla griglia episcopale).

Ieri il nostro nuovo ministro per la ricerca, Fabio Mussi, è andato a Bruxelles e ha cancellato col bianchetto la firma che l'Italia aveva messo sul libro nero del progresso. In pratica, sei paesi (Germania, Slovenia, Polonia, Austria, Malta e Italia)  hanno firmato, il 29 novembre scorso, una "pregiudiziale etica" verso la ricerca sulle staminali. Mussi è andato e l'ha tolta, sebbene la legge 40 rimanga intatta e inviolata. E' scoppiato un casino della madonna (in tutti i sensi) al quale Mussi ha risposto, credo giustamente, che la decisione di rendere possibile la ricerca in Italia dev'essere presa dopo grandi discussioni, ma che intanto togliendo quella firma si pone il Paese verso una prospettiva più aperta e libera. Gli scienziati e i ricercatori, usciti come topi dalle cantine dove sono costretti a lavorare, hanno accolto con gioia la notizia, con la speranza che sia il primo passo verso un'apertura più ampia. La chiesa, e ci risiamo, ha invece dato fondo al repertorio collaudato negli ultimi cinquecento anni, scagliandosi come una furia contro Mussi, i comunisti, la scienza e chiunque capitasse a tiro.

"L'embrione è vita!" urlavano "L'embrione è già un uomo! Piccolo, basso ed effettivamente brutto, ma uomo!" Mettiamoci l'animo in pace. Non ci resta che aspettare il 2500, quando Papa Mazinga Zeta ammetterà che Fabio Mussi aveva fatto bene, e che la decisione di cuocerlo al cartoccio non era la cosa giusta da fare.

Il quadro che illustra questo post è di Massimo José Monaco  www.monacoart.com

postato da: sdrella alle ore 19:17 | Permalink | commenti
categoria:benedetta religione
martedì, 16 maggio 2006

Modern Jesus

Pochi giorni fa il cardinale Camillo Ruini ha pensato bene di dettare i "paletti" per il nuovo governo. I paletti sono di frassino e verranno conficcati nel cuore di qualunque vampiro laico osi mettere in discussione l'autorità cattolica. Si rassegnino i gay e le lesbiche: se vogliono stare insieme lo facciano di nascosto, in qualche bar, al buio di una discoteca. Non si azzardino a pensare che diritti sacrosanti come l'eredità del partner, le visite in ospedale, la separazione o comunione dei beni siano alla loro portata. MAI! E gli scienziati pazzi che vorrebbero utilizzare gli embrioni per salvare qualche vita, o evitare ai nascituri di beccarsi il cancro ancora prima di venire alla luce? MAI! L'embrione è vita. Il malato no. Davvero incoraggiante il silenzio ossequioso che la nuova maggioranza ha espresso a riguardo. La nuova maggioranza che la destra definisce "estremista" e io, con meno slancio, vorrei giudicare "coraggiosa", non ha aperto bocca. Forse perchè il bavaglio papale già gliel'ha tappata. E mentre Ruini si eleva a legislatore, censore e imperatore d'Italia senza averne diritto, gli Stati uniti vanno avanti con la loro partita a Risiko ispirata, parole di Bush, ai valori cristiani. Un sacco di gente muore senza sapere perchè e la masnada di prelati che si spacciano come rappresentanti dell'amore divino in terra.... non alzano un dito. Saranno quelle dita ormai troppo appesantite dagli anelli dorati e tamarri che le costellano? Oppure ad una presa di posizione coerente con il fiume di retorica da sacrestia è preferibile una più comoda posizione "super partes"? Caro Camillo Ruini, si metta al comando dei quindici svizzeri in uniforme e vada in Iraq. Qua non abbiamo più voglia di lei!

postato da: sdrella alle ore 13:25 | Permalink | commenti (47)
categoria:benedetta religione