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mercoledì, 22 novembre 2006

Alleluia Alleluia!   A quanto pare il papa ha ricevuto l'illuminazione divina che resuscita i neuroni. Sul sito di repubblica è comparso un articolo che racconta di come Benedetto 16° sia più che mai preoccupato per il diffondersi dell'AIDS, soprattutto nel sud del mondo. Preoccupato, preoccupatissimo... da non dormirci la notte. Tanto da chiedere al pontificio consiglio per la salute (presieduto da Barragan, e non da Livia Turco) uno studio dettagliato "...dal punto di vista scientifico e teologico" grazie al quale poter valutare l'ipotesi di mutare la posizione della chiesa nei confronti del preservativo, come strumento di lotta contro l'AIDS.

Contemporaneamente, in un qualunque ospedale di una qualunque città di un qualunque paese del mondo, un giovane viene ricevuto da una qualunque dottoressa per sentirsi comunicare l'esito del test dell'HIV. L'esito è positivo. Il giovane è sieropositivo.

"Ma non preoccuparti" dice la dottoressa. E subito dopo domanda "Sei un buon cristiano?"

"Certo che lo sono!" risponde il giovane

"Allora non hai nulla da temere" esclama la dottoressa "Perchè sei siropositivo scientificamente....         ma teologicamente sei sano come un pesce!"

 

postato da: sdrella alle ore 00:29 | Permalink | commenti
categoria:benedetta religione
lunedì, 20 novembre 2006

Ho comprato Gomorra, il libro di Roberto Saviano che racconta pensieri, parole, opere e omicidi della camorra.

Ci sono un sacco di bellissimi libri da comprare. Tra i classici e le nuove uscite, almeno per un ignorante come me, ce ne sarebbero almeno 10.000 altri da comprare. Non so se questo sia il migliore, o il peggiore. Di certo non mi è mai successo di leggere un libro e sentirmi come preso a pugni dalle parole. Le pagine di Gomorra incutono una stranissima, inquietante sensazione: si viene rapiti dalla trama avvincente del romanzo, inorriditi e affascinati dagli avvenimenti che racconta, per poi alzare gli occhi alla fine di ogni capoverso pensando che non è un romanzo, non è un racconto, non è la fantasia di Roberto... ma solo la cruda verità.

postato da: sdrella alle ore 20:59 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 16 novembre 2006

Ancora il Papa. Ancora la chiesa. Lo so, mi aspetta la scomunica e forse persino la mordacchia, ma che ci posso fare se tutti giorni, aprendo il giornale, la premiata ditta Benedetto &Co. ne spara una nuova?

L'ultimissima è che la satira di Crozza, di Fiorello e della Litizzetto non piace ai piani alti della chiesa. Padre Georg, il piantone di Ratzinger, ha diffuso un comunicato con il quale auspica il cessare delle imitazioni che sbeffeggiano lui medesimo (Fiorello, viva radio 2) e il Pontefice (Crozza, Crozza-Italia). Io non ho potuto fare a meno di pensare a quando, qualche mese fa, scoppiava un casino bestiale per le vignette pubblicate in Danimarca raffiguranti Maometto. I musulmani, si sa, su queste cose ci vanno pesante... infatti in diverse parti del mondo la gente di fede islamica scese in piazza bruciando bandiere danesi, americane (va sempre bene) e persino cartoline autografate di Mastella.

La reazione della nostra amata chiesa di fronte a tanta (eccessiva) violenza fu a dir poco esemplare. Dal Papa fino all'ultimo prete di provincia, passando per la flotta di prelati che affolla la televisione, tutti espressero solidarietà alle testate che avevano pubblicato le vignette, sbandierando la libertà di espressione e invitando i "fratelli musulmani" alla calma e al dialogo. In quei giorni ascoltavo queste dichiarazioni rincorrersi e pensavo a quanto fossimo fortunati, noi, che ci possiamo permettere il lusso di scherzare, ridere e dissacrare qualsiasi cosa.

Sbagliato!

Peccato non avere una foto del Papa sotto mano per bruciarla in piazza. Vabbè, ne ho una di Mastella, va bene lo stesso!

postato da: sdrella alle ore 17:20 | Permalink | commenti
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giovedì, 16 novembre 2006

Ho spento la tv per non sfasciarla! Vi è mai venuto l'istinto di prendere a martellate lo schermo, nell'illusione di riuscire a ferire chi vi sta berciando dentro? A me si, spesso. L'ultima volta proprio cinque minuti fa.

Rai uno. Porta a Porta. Il bordello che Bruno Vespa, da brava puttana di mestiere, gestisce da anni nella tv pubblica. L'argomento sono i PACS. So già come andrà a finire, ma il mio autolesionismo in questi giorni è piuttosto arzillo, quindi rimango in poltrona al cospetto dell'ennesima orgia. Parte Grillini, chiedendosi come mai i diritti delle coppie di fatto (omo ed eterosessuali) non vengono riconosciuti nonostante la norma costituzionale non li neghi espressamente, mentre il finanziamento pubblico agli istituti clericali è concesso grazie ad una fantasiosa interpretazione di una norma che non li prevede. Grillini commette l'errore di rivolgersi ad uno dei presenti: Rocco Buttiglione.

Rocco Buttiglione risponde a modo suo, ossia NON DICE NULLA se non che c'è differenza tra la famiglia e la bocciofila. Giuro! Lo ha detto davvero. L'assoluta inconsistenza della sua risposta lascia comunque ai telespettatori il tempo di pensare "oh mio dio, ma Buttiglione è DAVVERO membro del parlamento?".

La telecamera stacca pietosamente su di un altro ospite: Maurizio Costanzo.

Maurizio Costanzo fa ancora meglio. Rutta... probabilmente. Non so come altro definire i versi gutturali che emergono dal colletto della sua camicia. Vomita una serie di mezze parole incomprensibili del tutto simili alle sentenze lapidarie con le quali bandiva l'intelligenza dal palco del Parioli, fino a qualche anno fa.

Silenzio in studio. Altro stacco della camera, che torna su Vespa.

Bruno Vespa, il gran cerimoniere, tiene a bada Grillini che intanto si sta leggermente alterando. Per corroborare il nulla detto da Buttiglione e i gargarismi emessi da Costanzo, la matrona lancia "una clip" di Papa Ratzinger.

Convegno di Verona dell'armata brancaleone cattolica. Benedetto sedicesimo è lì sul trono che parla di famiglia, amore e via discorrendo.... finchè non dice "...no alle forme DEVIATE e DEBOLI di amore..."

DEVIATE????????????????????????

Le immagini tornano in studio, puntando una Rosy Bindi di ghiaccio, terrorizzata all'idea di dover far capire perchè è d'accordo col Papa ma è ministro di un governo di sinistra che ha messo i PACS nel programma elettorale.

Spengo la TV e me ne vado a letto, perchè i bordelli mi affascinano ma le vecchie puttane mi fanno scendere la catena.

postato da: sdrella alle ore 00:54 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 04 novembre 2006

La lungimiranza dell'Italia! La competenza dei governi! L'intelligenza delle persone!

C'era una volta un signore dal taglio di capelli singolare, con una grossa pappagorgia sotto al mento e una parlata assurda, che quasi non si capisce ciò che dice. Un signore che nel 1984 riceve il premio nobel per la fisica, che per quattro anni dirige il CERN di Ginevra (l'autoscontro sotterraneo per neutroni ubriachi). Un signore che insegna ad Harvard. Un signore al quale, visto il curriculum da infarto, viene assegnata nel '99 la presidenza dell'ENEA, l'ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente. Un ente tutto Italianao... quindi all'avanguardia. Il signor Rubbia propone al suo paese un progeto chiamato Archimede: costruire al sud una centrale elettrica che funziona a energia solare, ma potente quanto una centrale nucleare. Minchia! Il signor Rubbia infatti s'è svegliato una mattina e tra il caffè e un buondì ha scoperto il modo di concentrare e immagazzinare il calore solare, per produrre vapore, per far girare le turbine di una centrale e produrre energia elettrica. Minchia al quadrato!

Purtroppo l'unica cosa che il signor Rubbia è riuscito a far girare, senza l'aiuto del sole, sono stati i coglioni del suo governo. Infatto il progetto Archimede non l'ha cagato nessuno, e dopo qualche anno il nostro nobel s'è permesso di incazzarsi. Risultato? Via dall'ENEA! Te e le tue idee del cazzo!

L'Italia continua a spendere miliardi per comprare combustibili in giro per il mondo (visto che il nostro sottosulo è ricco di tartufi, e basta) mentre gli Spagnoli, che intanto guardavano dall'altra sponda un pò sorpresi e un bel pò felici, alzano il telefono e fanno "Hola senior Rubbia! Vieni a lavorare qui da nosotros?". Il signor Rubbia parte per la Spagna con il costume, mezzo litro di pina colada e il progetto archimede.

Oggi la Spagna sta costruendo le centrali di Rubbia. A quanto pare il sole non ha ancora chiesto nulla, quindi si prospetta la produzione di energia elettrica senza pagare un solo euro di materie prime.

In Italia scoppia un casino perchè la Juve è in B.

Nel mio piccolo, se permettete, io bestemmio.

postato da: sdrella alle ore 11:52 | Permalink | commenti
categoria:energy