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venerdì, 18 agosto 2006

 

Ci risiamo! Dopo l'ennesima guerricciola in medioriente (molto simile a quelle che scoppiano ogni tanto in Africa o in Asia) i paladini della giustizia, cioè l'ONU, ha deciso di planare sulle macerie con le proprie bandierine blu e "mettere in sicurezza" la situazione. Il primo obiettivo è disarmare gli hezbollah. Bene, bravi, bis. L'esercito irregolare ultrareligioso libanese non è molto contento. Anzi. Ha accettato il cessate il fuoco ma del "aridatece le pistole" non ne vuole sapere. E allora via ai summit, alle triangolazioni diplomatiche, ai vertici e pure ai cateti. Un turbillon di riunioni più o meno affollate durante le quali i grandi (?) della terra si interrogano sul modo migliore per convincere gli hezbollah a rendere l'armamentario. Mille e più proposte, a quanto pare: comprarle! Barattarle con armi giocattolo clementoni, invendute da qualche natale fa! Bombardare il Libano con acqua salmastra, così i fucili vanno a puttane! Diffondere un comunicato di Madonna e Jean Paul Gautier che afferma che le armi sono ormai out e la nuova frontiera del gusto è la penna bic! Oppure? oppure la proposta di uno sconosciuto, subito allontanato dall'aula. Un pazzo. Uno che s'è alzato è ha detto "Oh.... ma checcazzo! siamo noi occidentali che gli vendiamo le armi. Basta chiudere il negozio!"

postato da: sdrella alle ore 18:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:guerra